Londra | My Travel Guide.

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La domanda più frequente che mi viene fatta sui social è la seguente: “Cosa mi consigli di vedere a Londra? E quali sono i posti migliori per mangiare?”. Dopo anni di viaggi nella capitale, ristoranti sbagliati e hotel pessimi, ho finalmente la mia lista completa di dove andare e dove non andare a Londra. La mia intenzione è elencarvi passo passo i ristoranti migliori della città, seguiti dai mezzi, gli hotel, le vie, i negozi, i musei fino ai musical. Iniziamo prima di tutto a parlare dei tre problemi che la maggior parte della gente si pone quando viaggia;

  1. Come ci si sposta in città?

Anche se la risposta più lampante sarebbe: LA METROPOLITANA, vi invito a non sottovalutare l’efficacia degli autobus. Molto meno affollati, gli autobus sono anche meno costosi dell’underground e ti permettono di vedere la città in tutte le sue sfumature. Ma come si compra un biglietto per gli autobus? Non esistono biglietti giornalieri ma solo una carta chiamata “Oyster” che va ricaricata negli appositi bancomat di ogni metropolitana di Londra. Il costo di una corsa equivale a 1£, ovvero 1 euro e 15. La stessa carta può essere utilizzata anche per la metropolitana, ma i costi sono nettamente superiori e perciò non basterà ricaricarla di una 1£. Ciò che vi consiglio è questo: se vi aspetta un programma molto serrato e preciso (in pieno stile inglese), la metropolitana fa decisamente per voi; se invece avete in mente un viaggio rilassato, puntate sugli autobus.

     2. Dove posso convertire il denaro?

Evitate ASSOLUTAMENTE i cosiddetti “Money Exchange” o “Currency Exchange” della città. Ovunque leggiate la percentuale di commissione, scappate. Per chi non lo sapesse, la percentuale di commissione rappresenta gli interessi che il botteghino si prende sulla vostra conversione. Ad esempio: se dovete convertire 100 euro, dovreste ricevere 86£, ma se il botteghino si prende il 10% delle commissioni (per avervi convertito il denaro), a quel punto la vostra somma si abbasserà a 77£. In altre parole, il botteghino si prenderà una percentuale. Se invece vi recate negli appositi bancomat in aeroporto o anche in metropolitana, il denaro che verrà convertito non avrà commissioni. Anche se, quello che consiglio sempre di fare è recarsi alla vostra banca una settimana prima del vostro viaggio, richiedere la somma di denaro da convertire e poi ritirarla. Facile e veloce.

   3. Come prenotare un hotel o un appartamento?

L’unico ed inevitabile: booking. Una volta iscritti al sito, è facile prenotare una stanza, ma anche qui si celano delle difficoltà. Per prima cosa; leggere le recensioni. Le recensioni sono tutto, perché molto spesso le foto caricate dalla struttura non sono l’esatta fotocopia della realtà (io stessa mi sono ritrovata davanti ad un appartamento grande la metà di quel che appariva nelle foto). Successivamente bisogna controllare se la cancellazione sia GRATUITA e se il pagamento NON sia anticipato. Queste due ultime opzioni possono crearvi dei problemi se non vengono scelte con lucidità (ad esempio; se un hotel non ha la cancellazione gratuita e per qualsiasi motivo voi dovete cancellare la prenotazione, dovrete pagare un ammonto). Per il resto, è tutto in discesa. Si stampa la prenotazione e il giorno del vostro arrivo all’hotel, si presenta la prenotazione, la carta di credito con cui è stata prenotata e la carta d’identità. L’ammonto verrà richiesto interamente ad inizio vacanza. Ma non esiste solo booking, ovviamente. Il secondo sito che consiglio assiduamente è HomeAway, mirato soprattuto agli appartamenti. Su HomeAway prenotai il mio appartamento a New York, proprio vicino a Times Square, senza spendere una cifra esorbitante. Anche qui è facile; si inserisce la data del vostro viaggio, il numero di persone per stanza e poi i vari filtri come il prezzo, la posizione e i tipi di appartamento. Una volta scelto l’appartamento giusto, si contatta il proprietario, ci si mette d’accordo tramite mail e il giorno del vostro arrivo ci si incontra per parlare delle istruzioni circa il vostro soggiorno. Nient’altro. In questo caso, però, a Londra è sempre meglio scegliere di soggiornare in un hotel. Sono stata in molti appartamenti e in base alla mia esperienza ho capito che è meglio spendere qualche sterlina in più e dormire in un hotel sicuro che finire in un quartiere sperduto nella campagna inglese a basso prezzo.

Ora invece passiamo al viaggio vero e proprio.

  • Come posso auto organizzare il mio viaggio?

Semplice; fate una lista di ciò che volete vedere e poi confrontatela sulla cartina di Londra. Giorno per giorno scegliete le tappe da percorrere in base alla vicinanza tra loro (ad esempio; lunedì > covent garden, trafalgar square, national gallery, tre zone che distano pochi chilometri l’una dall’altra) e così via. Ovviamente non scegliete di visitare nello stesso giorno due zone troppo distanti come per esempio Notting Hill e il Tower Bridge, a meno che non vogliate viaggiare in metropolitana per gran parte della giornata. Quindi: elencate le vostre tappe e scegliete cosa visitare in base alla vostra comodità.

  • Dove mi fermo per pranzare?

Quello che consiglio sempre è: fare un pranzo leggero e veloce. Molto spesso, a causa di un programma molto fitto di cose da fare, io stessa mi dimentico di pranzare. I ritmi della città ti coinvolgono a pieno e finisci sempre per arrivare alle 5 del pomeriggio con una fame tremenda. Ma ovviamente c’è una via di mezzo tra il digiuno e l’abbuffarsi, e questa via di mezzo si chiama Fast Food. Non fraintendetemi; non intendo esclusivamente quei Fast Food come KFC che ingrassi non appena fissi una scatola di cosce di pollo. No. Londra è famosa anche per il cibo sano da portar via come insalate, sushi e tramezzini. L’esempio più chiaro di questo tipo di Fast Food è “Pret a Manger”, che potrete trovare in ogni strada di Londra. Poi, per il sushi potete fiondarvi direttamente da “Wasabi” e per un cibo più vario invece “Whole Foods” vicino Piccadilly Circus. Qualche volta ci sta anche il cibo grasso alla Burger King, certo, ma per evitare di tornare a casa con 10 chili in più, provate ciò che vi ho consigliato. Non ve ne pentirete.

  • Dove posso comprare un biglietto per un musical o per uno spettacolo teatrale?

I siti online sono off limits quando si parla di vendite di biglietti, per il semplice fatto che i prezzi raggiungono dei livelli esorbitanti e molto spesso vi aggiungono anche delle commissioni seguite dal costo di spedizione. I botteghini di Piccadilly sono la risposta alle vostre preghiere, ma non solo. Anche i teatri vendono quotidianamente i biglietti per i loro spettacoli ma in questo caso bisogna recarsi a teatro la mattina presto, (avere molta fortuna), e chiedere se c’è la disponibilità di un biglietto per lo spettacolo del giorno. NOTA BENE: Se vi recate al teatro dello spettacolo che volete andare a vedere (es.) il giorno martedì 6 marzo, loro potranno vendervi SOLO il biglietto per gli spettacoli di martedì 6 marzo, e non per i giorni successivi. Cosa che invece non succede se compri un biglietto ad un botteghino. In quel caso, hai libera scelta sugli spettacoli, sulle fasce orarie e sui prezzi. E infine la terza opzione sull’acquisto dei biglietti è quello a cui ricorro sempre io: il botteghino di TKTS a Leicester Square, che vende scontati i biglietti per i musical (anche qui, la disponibilità è molto ridotta). Ricordo ancora che spesi solo 18$ per lo show di Funny Girl quando online un biglietto normale costava dalle 70 alle 110£. Quindi, ancora una volta, TKTS e botteghini > unico modo per comprare un biglietto per uno spettacolo teatrale. Aprendo una piccola parentesi sui musical da vedere assolutamente, vi consiglio: Les Miserables, Wicked, The Phantom of the Opera, Mamma Mia, The Lion King e Alladin (in questo ordine).

Detto questo, posso finalmente passare alla lista di ciò che bisogna assolutamente visitare a Londra, aggiungendo anche ristoranti, vie, e negozi.

Monumenti:         

  • Big Ben & Houses of Parliament
  • St. Paul’s Cathedral
  • Westminster Abbey
  • Buckingham Palace
  • Tower Bridge & London Bridge
  • Royal Albert Hall
  • Kensington Palace
  • Osservatorio Greenwich

Musei:

  • British Museum
  • National Gallery
  • Natural History Museum
  • Tate Modern
  • Victoria & Albert Museum
  • National Portrait Gallery
  • Science Museum
  • Tate Britain
  • Madame Tussauds

Vie e indirizzi: (shopping)

  • Oxford Street
  • Regent Street
  • New Bond Street
  • Notting Hill
  • Carnaby Street
  • Russell Square
  • Abbey Road
  • Baker Street
  • Portobello Road
  • Camden Town
  • Soho
  • Covent Garden
  • Chinatown

Ristoranti:

  • TGI Friday’s
  • ANGUS Steakhouse
  • Planet Hollywood
  • Pizza Hut
  • Bella Italia (fidatevi, quasi ci rendono giustizia)
  • Ed’s a Covent Garden
  • Bubba Gump Shrimp & Co (ispirato a Forrest Gump)
  • Wasabi
  • Pizza Express

Negozi:

  • Primark
  • Victoria’s Secret
  • HMV (cd e dvd)
  • Forever 21
  • Top Shop
  • River Island
  • New Look
  • Forbidden Planet (cd, dvd e anime)
  • Centro commerciale Westfield
  • Dorothy Perkins
  • Hamleys
  • Harrods
  • Selfridges

Top 3 hotel:

  • Royal National (Rusell Square)
  • Premier Inn London Euston
  • Kings Cross Inn Hotel

Altro:

  • ZSL London Zoo
  • The Hummingbird Bakery (pasticceria)
  • Brighton (città sul mare a 1 ora e 40 di treno da Londra)
  • Sea Life
  • King’s Cross + Warner Bros Studios (per i fan di Harry Potter)
  • London Eye
  • Hyde Park
  • Shepherd’s Bush (quartiere)

 

E qui si conclude la mia guida turistica. La lista sarà sempre in aggiornamento così da non risultare troppo antiquata. Per qualsiasi domanda extra, usate i commenti sotto al post.

 

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