It: Chapter Two | Recensione.

Seguimi su:
FacebookTwitter

It: Chapter Two (2019), dir. Andrés Muschietti

Sono appena uscita dal cinema e vi confesso che è praticamente impossibile fare un commento a caldo in questo momento. Non so se parlare col cuore e urlare al capolavoro oppure ragionarci obiettivamente e contenermi. Proverò a fare entrambe le cose. Da un punto di vista narrativo, è vero, è una seconda parte debole, senza troppo mordente e ripetitiva di tanto in tanto, ma questi difetti passano in secondo piano una volta che il Losers Club riprende vita. I personaggi, assieme all’aspetto tecnico/visivo, sono i due punti di forza dell’intera saga. It è un vero e proprio trionfo estetico, cosa alquanto rara per un horror e proprio per questo sorprendente. Il tutto poi è legato da una regia magistrale, una macabra comicità e una serie di interpretazioni eccellenti. Un horror che va al di là delle barriere prefisse dagli horror, un horror sentimentale, profondo, struggente, malinconico e quasi poetico. It è davvero “it”, qualcosa di indefinibile con una plurità di aspetti e significati diversi. Si conclude così un remake eccelso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *