Conversations with a killer: the Ted Bundy tapes | Recensione.

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Spettacolare.
Un documentario su Ted Bundy che è molto di più di un documentario; è l’analisi accurata di ogni singolo particolare della sua storia, della sua psicopatia rarissima e dei suoi omicidi. In pratica mostra la nascita e la crescita del serial killer per eccellenza, un mostro dalle infinite personalità che è stato in grado di eludere centinaia di persone intorno a lui, facendo credere di essere un semplice studente di giurisprudenza che ammaliava le donne con il suo charme da ragazzo per bene. Era meticoloso, sveglio, caparbio, convinto della sua innocenza tanto da sorridere dalla gioia durante un’intervista poco prima della sua condanna, un adulatore con un cervello in continuo processo creativo. Nessuno aveva mai visto un’intelligenza così stupefacente in un singolo individuo. Ted Bundy è veramente un caso unico nel suo genere. Se vi interessa il genere, vi consiglio vivamente questa “docuserie”, come la chiama Netflix, perché ne vale davvero la pena, anche solo per conoscere un simile individuo per anni così incomprensibile agli occhi del mondo.

 

Voto: 9.5/10

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